Quando tuo figlio – When your son

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Quando tuo figlio compie quattordici anni vuole una festa di compleanno al bowling. Tu, da buona italiana, rimani a casa a preparare un banchetto neanche venissero gli unni, fosse mai non mangiassero abbastanza. Poi senti un clamore in strada e in un attimo vieni travolta da un’allegra combriccola di adolescenti alti quanto te che bevono coca cola e oasis con la cannuccia parlando di giochi e musica online di cui capisci poco o niente. Sono tutti gentilissimi e ti dicono buongiorno signora (argh), tant’è che pensi accidenti come sono gentili, e anche calmi finché ti rendi conto che un palpabile imbarazzo li tetanizza nello sforzo di comportarsi bene davanti a te che per loro appartieni inesorabilmente alla categoria « genitore », per cui ti eclissi discretamente e te ne vai in cucina, in bagno, ovunque pur di lasciarli respirare.

Quando tuo figlio compie quattordici anni passi tre giorni a cucinare in ogni momento libero e lui non ti dice grazie perché non è più un bambino piccolo (ah già non te n’eri accorta). Però, lo senti ridere coi suoi amici, in camera sua; senti che ascoltano la musica e scherzano, per cui sai che è felice, dall’altra parte di quel muro, nel mondo che è il suo. E quindi, anche se continui a pensare che una parola gentile ti avrebbe fatto piacere, sei felice anche tu.

Quando tuo figlio compie quattordici anni, ti rendi conto da tante piccole cose che la sua vita si sposta sempre più in un altrove nel quale tu non sei, e del quale tu non sai ed è giusto così. E’ una sensazione strana, a momenti, tanto più quando avete passato così molti anni insieme. Eppure, vedendolo entrare in un’età di cui conservi ancora tanti ricordi, una grande tenerezza prende il sopravvento anche negli inevitabili momenti difficili. Che viaggio cari amici, questa avventura dell’essere genitori.

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When your son turns 14 he wants a bowling party with his friends. While they’re gone with his dad, you stay at home and cook for an army for fear there would not be enough to eat. Then you hear voices down the street and in a second your house is full of teenagers as tall as you and drink sodas with a straw while chatting about music and video games you don’t know much about. They’re all very kind to you and tell you « good afternoon madam » , so you’re all happy thinking « how polite they are and even calm » – until you realize they’re uneasily trying to behave « well » before you, parent figures. so you clumsily disappear into the kitchen, the bathroom, wherever, just to let them be. 

When your son turns 14, you spend three days cooking on every spare moment but he doesn’t tell you thanks for the cake I wanted/hey that’s cool/oh I love that. Nope. He’s no longer a baby ya know (just in case you didn’t). But, you hear him laugh with his pals behind his closed door. You hear them listening to music and having fun so you know that he’s happy, behind that wall. And so, even though you still think that he could have said something nice to you, you’re happy too.

When your son turns 14 so many tiny things tell you that each day his life shifts elsewhere, somewhere you don’t know much about and that’s the way it should be. Well, it’s a weird feeling sometimes. Especially when you’ve spent so much time together, for years. But, as he enters an age which you can recall, your heart fills with a whole lot of tenderness even in the inevitable difficult times. Dear friends, what a journey, this parenting adventure!

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