Vacanze romane // Roman Holidays

Ora che è passato del tempo da queste vacanze romane, mi ritornano in mente come una lunga sfilata di giorni passati a cercare riparo dall’afa estiva e scanditi dal frinire assordante delle cicale. Poi fotogrammi di tuffi e risate, pic-nic con gli amici, passeggiate al calar della sera, piccole mani a cogliere more nei rovi, gelati che colano, tranci di pizza come se non ci fosse un domani. E ponti, molti amati ponti, ovviamente. Delle vacanze semplici, a dire il vero, e proprio per questo, belle. Perché non serve molto per essere felici né tanto meno di andare lontano, non trovate?

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These Roman holidays already feel so far away. Looking back it all feels like a haze of hot days spent seeking the coolest spots at the sound of cicadas. Then, snaps of laughters and diving, pic-nics with our friends, hands picking wild berries, ice creams dripping and mozzarella bubbling on our pizzas. And bridges, many bridges crossed of course, because that’s what I like to do.

Homely, simple holidays, which I enjoyed just for that. ‘Cause at the end of the day, happiness is not something we must go seek far away, don’t you think?